Contrastare il traffico di droga significa cercare i depositi nascosti nelle zone più impervie, sorvegliare le piazze di spaccio e sequestrare lo stupefacente prima che possa essere smerciato.

Un impegno che si inserisce nel controllo quotidiano del territorio e si estende alla ricerca dei latitanti, alla protezione delle vittime di violenza di genere e alla sicurezza delle strade.

A Gragnano e Casola di Napoli. Due persone sono state denunciate per detenzione di droga a fini di spaccio, con marijuana, hashish e materiale per il confezionamento sequestrati.

Sui Lattari i militari della compagnia di Castellammare di Stabia e quelli dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna cercano ciò che non si vede.

Depositi tra la vegetazione, nascondigli dietro i muretti, droga nei tombini e nelle tubazioni dismesse. In località Aranciata Faito 1355 dosi di crack, marijuana e hashish erano nascoste in un’auto, insieme a un rilevatore di microspie.

A Castellammare e Pimonte sono stati sequestrati altri stupefacenti, munizioni e un revolver con la matricola abrasa.

Durante un controllo ad un detenuto ai domiciliari, mentre lui aggrediva i carabinieri, verosimilmente per guadagnare tempo, la compagna ha gettato alcune dosi di crack nel wc.

I militari hanno ispezionato i tombini e recuperato altre 48 dosi. Lei e il compagno sono stati arrestati.

A Napoli, nel quartiere Soccavo, una piazza di spaccio già sequestrata aveva riaperto, e due persone sono finite in manette.

A Caivano, è stata sequestrata una valigia dimenticata su un autobus. Al suo interno oltre 5 chili di eroina in 469 ovuli.

Nella periferia orientale di Napoli un via vai sospetto ha portato i carabinieri nell’abitazione di un 37enne già ai domiciliari. Nel frigorifero 50 grammi di marijuana e 20 di hashish.

Nel quartiere napoletano di Forcella, i militari della Compagnia Napoli Stella hanno arrestato G. D., latitante dal 3 marzo. Secondo gli investigatori sarebbe un esponente di vertice del clan Mazzarella. Si nascondeva in casa sua, in un vano ricavato dentro un armadio con il doppio fondo. L’arresto ha permesso di eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli su richiesta della DDA partenopea per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti.

Nella cittadina di Melito, nord di Napoli, i militari hanno sfondato la porta di un appartamento per fermare un uomo che stava picchiando selvaggiamente la moglie.

La donna è stata poi operata d’urgenza.

Ancora a Melito, un’altra donna ha ricevuto minacce dall’ex compagno mentre era in caserma a denunciarlo. I carabinieri hanno ascoltato la telefonata e arrestato il 28enne.

A Castellammare un carabiniere libero dal servizio ha visto una donna scappare con il volto insanguinato e ha bloccato il compagno prima che colpisse ancora.

A Varcaturo i militari intervenuti per soccorrere un ferito lo hanno fermato quando, in ospedale, ha aggredito la fidanzata.

Una pattuglia impegnata tra le strade di Sant’Anastasia ha interrotto una violenta aggressione nata dalla pretesa di un uomo di controllare il telefono della compagna.

A Posillipo, i carabinieri della Compagnia di Bagnoli con la Polizia Municipale hanno identificato 80 persone e controllato 38 veicoli. 8 le contravvenzioni, due i parcheggiatori abusivi sanzionati e una persona denunciata per aver violato il divieto di accesso alle aree urbane.

E, pochi giorni dopo, con l’ASL Napoli 1 sono state ispezionate cinque attività commerciali, tra bar, pub, ristorante e gastronomia. Sono emerse carenze igieniche e strutturali e violazioni nelle procedure di sicurezza alimentare. Un bar ha dovuto sgomberare l’area esterna.

A Qualiano un bar avrebbe prelevato energia elettrica abusivamente per oltre 181mila euro, mentre a Pomigliano sono emersi allacci irregolari in 15 appartamenti.

Tra Napoli Stella, Poggioreale, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Torre Annunziata, Marano, Villaricca, Pomigliano e Frattamaggiore, i militari hanno identificato in pochi giorni migliaia di persone e ispezionato centinaia veicoli.

Sono state denunciate diverse persone armate di coltello, deferiti automobilisti senza patente.

Armi e munizioni sequestrate ad Acerra, Procida e Sorrento.

Le pattuglie notturne hanno scongiurato furti d’auto a Volla e in più zone del capoluogo.

Le segnalazioni dei cittadini e le immagini di videosorveglianza installate in città hanno permesso di ricostruire due rapine. In manette due tunisini e un 46enne napoletano.

Un finestrino infranto notato da una pattuglia.

Una denuncia raccolta in caserma.

Un’arma nascosta, un latitante dietro un armadio.

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